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  RASMUS RASK & CONDIZIONALE
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 Ophav:
Bank Jensen, Viggo 1, Forfatter
Strudsholm, Erling 2, Vejleder
Tilknytninger:
1Det Humanistiske Fakultet, Københavns Universitet, København, Danmark, diskurs:7035              
2Institut for Engelsk, Germansk og Romansk, Det Humanistiske Fakultet, Københavns Universitet, København, Danmark, diskurs:7037              
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 Abstract: Nel 1827 il famoso linguista danese Rasmus Rask (1787-1832) pubblicò una “Morfologia italiana” (Italiænsk Formlære). Il tema di questa tesi di laurea è un’esaminazione dell’opera di Rask con particolare attenzione alla trattazione raskiana del sistema verbale italiano.
Lo studio presenta 1) un resoconto della preparazione professionale di Rask per scrivere una morfologia italiana; 2) un’analisi della “Morfologia italiana” con particolare attenzione al sistema verbale e il ruolo del condizionale in questo; 3) una valutazione della trattazione raskiana nei confronti dei suoi contemporanei, delle teorie moderne e dell’attualità del suo uso del metodo contrastivo. Viene formulata questa ipotesi: La trattazione raskiana dà la possibilità di una migliore comprensione del sistema temporale in italiano che altre descrizioni contemporanee.
Con ispirazione da Peter Schmitter l’approccio metodologico è caratterizzato da una prudenza verso “l’ipotesi del progresso” della storia della linguistica. Come conseguenza vengono esplicitati i parametri di valutazione, e Rask viene paragonato con i suoi contemporanei.
L’analisi porta alle seguenti conclusioni: Rask si occupa dell’italiano da giovane, ma non è mai in Italia e parla poco la lingua. Non studia grammatiche in italiano, invece ha una buona conoscenza del latino e delle grammatiche sull’italiano scritte in danese, tedesco e inglese. La “Morfologia italiana” ha una forma scientifica e descrittiva ed è segnata da una prospettiva contrastiva nei confronti del danese, delle altre lingue romanze, del latino e del greco. È molto discorsiva, ma anche molto breve e in certi punti non esauriente. Per quanto riguarda la trattazione del sistema verbale Rask ha due particolarità: usa delle proprie denominazioni danesi e discute l’inquadramento del condizionale che inserisce tra i tempi dell’indicativo. La mia ipotesi viene solo parzialmente confermata: alcuni dei contemporanei danno delle descrizioni più esaustive di Rask, il quale invece, tramite le sue designazioni e il suo stile discorsivo, mette in rilievo dei nodi cruciali del sistema verbale italiano, in particolare la posizione del condizionale. Un confronto tra il sistema raskiano e quello moderno reichenbachiano (1947) indica per esempio un tema non trattato da Reichenbach. L’analisi dimostra che la trattazione raskiana è un buon punto di riferimento per discutere l’impostazione del condizionale nel sistema verbale italiano.
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Filer

Navn:
Jensen_Viggo_Bank.pdf (Hovedtekst)
Bemærkninger:
-
Tilgængelighed:
Offentlig
Mime-type / størrelse:
application/pdf / 502KB
Copyright dato:
2014
Copyright information:
De fulde rettigheder til dette materiale tilhører forfatteren.
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Bogmærk denne post: https://diskurs.kb.dk/item/diskurs:59460:1
 Type: Speciale
Alternativ titel: En analyse af Italiænsk Formlære (1827) med fokus på Rasks verbalteori
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Detaljer

Sprog: Danish - dan
 Datoer: 2013
 Sider: 89
 Publiceringsinfo: København : Københavns Universitet
 Indholdsfortegnelse: -
 Note: -
 Type: Speciale
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